A proposito dell'autore

CoreTech è un New Generation Provider, evoluzione dei classici Distributori (VAD), in grado di offrire prodotti e servizi di classe enterprise, che vanno dalla vendita di software e hardware tradizionali alle più avanzate tecnologie Cloud, pubbliche e private. In tutti questi ambiti CoreTech è un punto di riferimento unico e affidabile per il Canale: MSP, Hosting Provider, System integrator, Software house, Web Agency, Sviluppatori e consulenti IT.

Molto spesso quando si parla di backup remoto il 90% delle persone ritiene che non sia applicabile al suo contesto in quanto la linea internet non è sufficientemente performante.
In CoreTech riteniamo di avere una certa esperienza in materia, dato che sono ormai circa 9 anni che grazie a 1Backup, effettuiamo il backup via internet di realtà di ogni tipo.
Ma diamo ai tecnici quello di cui hanno bisogno e parliamo quindi di numeri, di dati veri.

dati

Prendiamo in considerazione alcuni casi di esempio.

Caso 1

Spazio Backup Acquistato 500GB -> Spazio Backup Occupato 400GB
Dati riferiti agli ultimi 15 giorni

  • Policy di Retention 7 giorni
  • Backup Incrementale Giornaliero
  • Media area dati compressa occupata 372GB ->Media area dati non compressa 513GB
  • La differenza tra lo spazio medio compresso occupato e lo spazio effettivo occupato dipende dall’area di retention che è circa 22GB.
  • Media di dati salvati nei 15 Giorni: 981MB

Quindi ogni Job di backup che ha girato giornalmente ha caricato sui server 1Backup, 981MB di dati compressi e criptati

Caso 2

Spazio Backup Acquistato 220GB -> Spazio Backup Occupato 186GB
Dati riferiti agli ultimi 15 giorni

  • Policy di Retention 7 giorni
  • Backup Incrementale Giornaliero
  • Media area dati compressa occupata 185GB ->Media area dati non compressa 227GB
  • La differenza tra lo spazio medio compresso occupato e lo spazio effettivo occupato dipende dall’area di retention che è circa 230MB.
  • Media di dati salvata nei 15Giorni: 327MB

Caso 3 (backup di 1 server VMware)

Spazio Backup Acquistato 1TB -> Spazio Backup Occupato 858GB
Dati riferiti agli ultimi 15 giorni

  • Policy di Retention 10 giorni
  • Backup Incrementale a giorni alterni
  • Media area dati compressa occupata 858GB ->Media area dati non compressa 1,4TB
  • Media di dati salvati nei 15 Giorni: 6GB

Quanto tempo ci impiega?

Ora che abbiamo visto i 3 casi di esempio vediamo di capire quanto tempo può impiegare il backup a completarsi

Caso 1

  • 981MB di media di dati da salvare tutti i giorni
  • Velocità Linea – tempo teorico di trasferimento in base alla velocità della linea
  • ADSL 1Mbit/s ->tempo 2 ore 17 minuti
  • ADSL 2Mbit/s ->tempo 1 ore 08 minuti
  • ADSL 8Mbit/s ->tempo 17 minuti
  • ADSL 24Mbit/s ->tempo 5 minuti

Caso 2

  • 327MB di media di dati da salvare tutti i giorni
  • Velocità Linea – tempo teorico di trasferimento in base alla velocità della linea
  • ADSL 1Mbit/s ->tempo 45 minuti
  • ADSL 2Mbit/s ->tempo 22 minuti
  • ADSL 8Mbit/s ->tempo  5 minuti
  • ADSL 24Mbit/s ->tempo 2 minuti

Caso 3

  • 6GB di media di dati da salvare a giorni alterni
  • Velocità  – tempo teorico di trasferimento in base alla velocità della linea
  • ADSL 1Mbit/s ->tempo 14 ore 18 minuti
  • ADSL 2Mbit/s ->tempo 7 ore 9 minuti
  • ADSL 8Mbit/s ->tempo 1 ora 47 minuti
  • ADSL 24Mbit/s ->tempo 35 minuti

Al tempo teorico di trasferimento sopra indicato (che dipende dalla velocità della linea), va aggiunto il tempo che il software di backup necessità per comprimere e criptare i dati per poi procedere al trasferimento nel cloud di 1Backup.

Anche il Provider deve fare la sua parte!

Chiaramente il servizio offerto dal provider deve essere all’altezza della situazione. Le offerte in internet sono tantissime e alcune molto allettanti. Vengono proposti spazi illimitati come se piovesse, però è nel contratto di utilizzo che ci sono i cavilli che nessuno conosce prima di ritrovarsi con la chiusura degli account…. Ma tornando al discorso del tempo necessario per completare il backup, la velocità non dipende solo dalla vostra linea, ma anche da quanta banda internet ha il provider che vi fornisce il servizio e quanta banda internet vi alloca per i vostri backup. E qui torniamo al punto di prima. Facile promettere un piano con spazio illimitato o molto generoso e poi vi trovate la capacità di Upload che fa da collo di bottiglia, rendendo di fatto impossibile o veramente difficoltoso fare backup di grandi dimensioni.

infografica

Cosa si evince dai dati di cui sopra?

La prima cosa è relativa alla quantità di dati movimentata giornalmente; sono meno di quello che immaginate!
Se ad esempio il vostro file server occupa 1 o 2TB di spazio, si pensa, sbagliando che tutti i giorni dovrete salvare un enorme quantità di GB di files (nuovi o modificati). Ma salvo casi particolari, questa cosa non avviene mai.

Spesso si ha appunto l’errata convinzione che i dati nuovi o modificati giornalmente siano parecchi, ma nella realtà dei fatti così non è.
Di solito fatto 100 la quantità di dati, si lavora solo su una piccolissima parte di questi dati. La stragrande maggioranza dei dati presenti in azienda è in pratica un archivio storico, che

velocepng

di fatto non viene toccato frequentemente e quando ci si accede è in sola lettura, quindi il dato non viene aggiornato/modificato.
E se un file non viene modificato, esso non farà parte dei file movimentati giornalmente con il backup.

Quindi, facendo il backup remoto, la quantità di dati che dovrete movimentare via internet sarà probabilmente una frazione della quantità di spazio che avrete acquistato.
L’altro elemento importante e che sfata molti miti è quello relativo alla convinzione che la propria linea internet non sia sufficiente a soddisfare un lavoro di intenso traffico dovuto al backup remoto.

Anche qui salvo casi eccezionali i backup vengono fatti girare di notte, quando gli utenti non lavoro e quindi quando la linea internet dovrebbe essere libera…scarica.
Prendendo in considerazione il Caso 1, con una media giornaliera di circa 981MB e il Caso 2 con una media di 327MB, possiamo vedere che anche con una linea internet da 1Mbit/s, si riesce a completare il backup di notte senza problemi.

Come mostrato nel Caso 3, con 6GB di dati trasferiti, sarebbe invece “avventuroso” pensare di poter fare il backup di VM, avendo a disposizione una linea internet poco performante.
I dati di un report del 2015, dicono che in Italia si ha una velocità media di 3,9Mbit/s in download e circa la metà in Upload, che è poi il dato interessato dal backup remoto. Chiaramente non stiamo parlando della banda garantità perchè se dovessimo attenerci a quella come parametro di riferimento, dovremmo pensare di tornare al fax, perchè neanche le email sarebbero gestibili.

Lo scoglio più grande, il primo Backup!

Arriviamo ora ad uno degli aspetti più pratici e cioè il primo Backup. Ci sono due modalità con le quali ci si muove per effettuare il primo backup.

Backup a Step

Semplicemente si crea il backupset e si mettono sotto backup solo una parte dei dati, si lascia girare il backup e poi quando ha terminato si modifica il backupset per aggiungere altri dati/cartelle da salvare. Questo sistema richiede un pò di pazienza.

Backup Seed Load su disco esterno

1Backup dispone di una funzione apposita per gestire il primo backup. Collegate un disco esterno, accessibile dall’agente 1Backup e lo configurate come unità di destinazione dei dati da salvare.

Al termine del backup completo, il disco verrà prelevato e lo staff CoreTech si occuperà di riversare in Data Center tutti i dati.

Terminata questa operazione di riversamento del primo backup direttamente sui sistemi 1Backup, al successivo lancio del vostro job di backup, verranno salvati solo i file nuovi e quelli modificati. Il disco chiaramente vi verrà restituito!

Sicurezzasecure

Tutti i salvataggi eseguiti da 1Backup oltre ad essere compressi sono anche criptati. Ciò significa che i dati non sono leggibili senza la decriptazione, quindi tutti i file sono sicuri…solo voi che conoscete la password di decriptazione potete recuperarli. Non esistono master password.

L’unico modo per capire se effettivamente il backup remoto possa fare al caso vostro è quello di fare delle prove per alcune settimane.

Semplicemente, provate 1Backup.

 

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  • Max

    In questo tipo di post più o meno tecnici non vedo mai parlare di RESTORE, che è il vero problema di tutte le soluzioni di backup. Per capirci, il backup in quanto tale non ha alcuna utilità se non in caso di necessità di restore. Non vedo mai parlare di RTO, senza il quale non è possibile giudicare o semplicemente fare delle comparazioni reali. Non capisco quindi l’utilità dei dati esposti.

  • Max, grazie del commento. Effettivamente non siamo stati
    esaustivi perchè il tema richiede un adeguato spazio e non si puó esaurire
    tutto in un unico articolo.

    Ci segua e vedrà che forniremo altre informazioni utili.

    Intanto parzialmente posso risponderle, ma un commento
    non puó essere completo come un articolo dedicato.

    RTO…ok, ma a quale scenario ci riferiamo?

    Hai perso un file, una folder o un database del
    gestionale? Allora i tempi di ripristino sono paritetici al backup onsite.

    È una situazione di disaster recovery, per cui abbiamo
    “fumato” un server con su tutto,
    e devo restorare 2tb di dati? DHL ore 10 e riceve un disco con su il
    ripristino dei dati.

    oppure si è verificato un evento nefasto come un
    incendio, allagamento o terremoto?

    Possiamo sempre attivare Corriere espresso, peró in
    questi casi forse i problemi derivanti da queste circostanze implicano
    tempistiche diverse su altri fronti.

    Sa quanti restore per via di cryptolocker sono stati
    fatti negli ultimi mesi? Nessuno si è lamentato dei tempi di ripristino. I dati
    correnti e urgenti sono sempre molto pochi, tutto il resto che ci impieghi 10
    minuti o 4 ore ad essere recuperato, non ha avuto nessuna influenza sui
    clienti.

    Aziende a cui hanno rubato i computer e i nas locali…avevano
    il backup disponibile ed eravamo pronto ad inviare il disco con la restore…ma
    a parte la richiesta di qualche file da recuperare subito, hanno avuto bisogno
    di 1 settimana per approvvigionarsi di tutto il materiale e poi hanno richiesto
    il backup.

    Il backup remoto compre la stragrande maggioranza delle
    esigenze, ma non ha la pretesa di coprirle tutte.

    Un saluto. Roberto Beneduci

  • Roberto Beneduci

    Max, grazie del commento.

    Effettivamente non siamo stati esaustivi perchè il tema richiede un adeguato spazio e non si puó esaurire tutto in un unico articolo.

    Ci segua e vedrà che forniremo altre informazioni utili.
    Intanto parzialmente posso risponderle, ma un commento non puó essere completo come un articolo dedicato.

    RTO…ok, ma a quale scenario ci riferiamo?

    Hai perso un file, una folder o un database del gestionale? Allora i tempi di ripristino sono paritetici al backup onsite.

    È una situazione di disaster recovery, per cui abbiamo “fumato” un server con su tutto,
    e devo restorare 2tb di dati? DHL ore 10 e riceve un disco con su il ripristino dei dati.

    oppure si è verificato un evento nefasto come un incendio, allagamento o terremoto?

    Possiamo sempre attivare Corriere espresso, peró in questi casi forse i problemi derivanti da queste circostanze implicano tempistiche diverse su altri fronti.

    Sa quanti restore per via di cryptolocker sono stati fatti negli ultimi mesi? Nessuno si è lamentato dei tempi di ripristino. I dati correnti e urgenti sono sempre molto pochi, tutto il resto che ci impieghi 10 minuti o 4 ore ad essere recuperato, non ha avuto nessuna influenza sui clienti.

    Aziende a cui hanno rubato i computer e i nas locali…avevano il backup disponibile ed eravamo pronto ad inviare il disco con la restore…ma a parte la richiesta di qualche file da recuperare subito, hanno avuto bisogno di 1 settimana per approvvigionarsi di tutto il materiale e poi hanno richiesto il backup.

    Il backup remoto compre la stragrande maggioranza delle esigenze, ma non ha la pretesa di coprirle tutte.

    Un saluto. Roberto Beneduci

  • Roberto Giuffrè

    Riscoperto rsync ed il backup incrementale?
    Nel backup di dati su cloud ho potuto notare 2 problemi,
    1) il costo dello storage in cloud;
    2) la velocità in upload delle linee ADSL/VDSL

    il punto uno rende molto più proficuo acquistare un NAS sofisticato e metterlo in casa/azienda sotto la propria linea. Questo è utile per utenti esperti, professionisti e PMI. Il costo di un buon NAS con minimo RAID 1 ed un sistema operativo sofisticato e ricco di plugin come Owncloud si aggira tra 150-250 euro (dischi esclusi).
    Il secondo punto è voluto per il solito motivo di impedire artificialmente agli utenti di fare hosting dei propri servizi.
    A fine anno si dovrebbe diffondere la tecnologia di vectoring per le linee VDSL2 vedremo se ci daranno i 50Mbps in upload possibili con questa tecnologia.

  • Roberto Beneduci

    Roberto grazie del feedback. L’offerta 1Backup è divisa in quella che prevede un agente sofisticato che lavora in https e poi c’è 1Backup Space che offre la possibilità di usare il protocollo Rsync o FTPS. Sono due proposte diverse. La prima usa delle tecnologie non replicabili adottando un semplice client Rsync, la seconda è un servizio che offre Spazio remoto accessibile con protocolli diversi.
    In merito al costo e alle possibili soluzioni alternative attraverso l’acquisto di un nas per implementare una soluzione fatta in casa, è una questione di scelte. Secondo questo criterio tutti o quasi i servizi cloud potrebbero essere realizzati con apparecchiature e sistemi apparentemente più economici. Che sia un server cloud, un servizio di posta o un hosting web, con le tecnologie disponibili sul mercato (anche open source), si può fare qualunque cosa anche con qualche server installato a casa propria.
    Tutto stà a quello che si vuole fare, alle garanzie che si desidera ottenere e chiaramente anche al budget che si ha a disposizione. grazie ancora per il punto di vista

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