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Board of Directors at AIEA (ISACA Milan Chapter)

 

Cambio al vertice di AIEA (Associazione Italiana Information System Auditors): intervista con il nuovo Presidente, Stefano Niccolini.

Con il mese di gennaio 2013 sono cambiati i vertici di AIEA, l’associazione italiana degli Information Systems Auditors.

Abbiamo incontrato il nuovo Presidente, Stefano Niccolini, che subentra in tale carica dopo dodici anni di ininterrotta presenza al vertice da parte di Silvano Ongetta.

A Stefano Niccolini abbiamo posto alcune domande sull’Associazione, in modo da comprendere quali siano le problematiche in essere e quali le strategie per il futuro.

 

Cos’è AIEA?       

AIEA è un’associazione di 800 professionisti con interessi nell’ambito dei sistemi informativi. Costituisce anche il capitolo di Milano di ISACA, l’associazione degli Information Systems Auditors, presente in tutto il mondo, con oltre 200 Capitoli.

Più in dettaglio?

Semplificando AIEA è un punto di riferimento solido e riconosciuto, per tutti coloro che si occupano di Sistemi Informativi in termini organizzativi e gestionali, in particolare di Audit, Governance, Assurance, Security and Risk Management. Sono aree di competenza che richiedono una formazione specifica.

Quindi non siete solo degli Auditor?

In AIEA si parla molto di Governance IT, non soltanto di Audit e di controlli, anche se in modo moderno e aggiornato. Stiamo lavorando all’immagine dell’Associazione, rendendola più consona alla sua sostanza. Vogliamo un’immagine collegata in modo equilibrato anche all’innovazione, non soltanto alle regole

Concretamente, cosa fa AIEA?

I nostri Associati si distribuiscono equamente tra “dipendenti” e “liberi professionisti” che hanno in maggioranza conseguito una o più certificazioni internazionali o che intendono conseguirle.

Per i Soci “certificati” AIEA offre l’opportunità di momenti formativi utili per l’aggiornamento continuo, richiesto per il mantenimento delle certificazioni. Per i Soci che intendono conseguire una certificazione AIEA eroga corsi di formazione specifici.

Però l’immagine di AIEA come “scuola” è limitativo: AIEA è principalmente un luogo dove gli Associati scambiano informazioni ed esperienze, attraverso una partecipazione attiva alla vita dell’Associazione.

Questo accade durante le sessioni di studio che teniamo non solo a Milano, ma anche a Torino, Roma e Verona. Momenti di approfondimento e confronto avvengono anche nell’ambito dei gruppi di ricerca, attivi su tematiche attuali. Per i Soci le sessioni di studio sono gratuite.

Il nostro Convegno annuale è sotto questo profilo delle relazioni, il momento più importante della vita Associativa: trattasi di un evento di due giornate, durante le quali intervengono relatori di fama mondiale.

Quest’anno l’evento si terrà a Milano, il 3 / 4 ottobre: ci occuperemo di Innovazione e di Regole, la dicotomia all’interno della quale deve vivere, e possibilmente prosperare, chiunque voglia creare valore in un’Organizzazione.

Come reperite le risorse economiche?

Il socio paga una quota annuale di iscrizione, pari a 189 US$. Solo per la prima iscrizione la quota è pari a 198US$. A fronte di ciò il Socio partecipa gratuitamente a tutte le sessioni di studio e riceve le pubblicazioni prodotte dai gruppi di ricerca. Condizioni di favore sono applicate per la partecipazione degli eventi a pagamento, i corsi di preparazione alle certificazioni, i corsi su tematiche specialistiche e il Convegno annuale.

Nell’esame del quadro economico si inseriscono i contributi degli sponsor: ad essi offriamo spazi all’interno degli eventi AIEA per dare visibilità alle iniziative di quelle aziende.

Cosa ne fate dei soldi?

AIEA, per statuto, è un’associazione senza fine di lucro. I dieci consiglieri, oltre al Presidente, lavorano a titolo gratuito su base volontaria. Abbiamo un Ufficio con una risorsa regolarmente assunta per lo svolgimento di attività organizzativa e logistica, necessaria come riferimento per base sociale. Inoltre per assicurare qualità nella docenza remuneriamo i professionisti incaricati di lavorare per AIEA. Infine finanziamo il convegno annuale, cui ho accennato prima.

Con i tempi che corrono, avrete delle difficoltà…

Il numero dei Soci è in costante aumento. Questo è un dato che deve suonare come uno stimolo. Spieghiamo questo fenomeno come diffusa consapevolezza sulla necessità di essere competenti e inseriti in una rete di relazioni: per mantenere o cercare un posto di lavoro occorre essere aggiornati e farlo sapere in giro.

AIEA vuole essere un’opportunità sotto entrambi questi profili per i suoi associati. Lo stiamo ripetendo in tutte le occasioni di incontro.

E il futuro?

Il nuovo Consiglio Direttivo, eletto in gennaio e in forza per il triennio 2013 – 2015 sta lavorando per aumentare in modo tangibile il valore che AIEA offre a chi diventa Socio.

Vogliamo dare impulso alla formazione, realizzando iniziative che già fin da quest’anno hanno ampliato l’offerta di corsi, migliorando in particolare anche il set dei corsi su COBIT5.

Stiamo lavorando dare nuovo impulso ai gruppi di ricerca: le novità normative in ambito Privacy, o Banca d’Italia, sono solo due dei grandi spunti che intendiamo cogliere e sfruttare per offrire ai Soci modo di partecipare attivamente, in prima persona, all’analisi di tematiche d’attualità.

Ci siamo posti l’obiettivo di rendere AIEA luogo ancor più accessibile per tutti i Soci. Questi sono incoraggiati a partecipare in modo propositivo alla vita associativa collaborando in prima persona ai progetti e alle attività dell’Associazione.

Vogliamo che in AIEA possa realizzarsi non solo una comunicazione monodirezionale, da AIEA ai Soci, ma anche orizzontale, da Socio a Socio. Stiamo riprogettando il sito internet proprio secondo questa filosofia. Siamo pure presenti su Linkedin e anche su Facebook.

Infine stiamo studiando delle iniziative per coinvolgere maggiormente i Soci “giovani” in tutte le attività di AIEA, a costo eventualmente di qualche sacrificio, qualora non fosse sufficiente una riorganizzazione dei criteri di allocazione delle risorse.

Ottimista?

I recentissimi dati sulla percentuale di associati che ha rinnovato l’iscrizione ad AIEA per il 2013 è la più alta degli ultimi tre anni. Le presenze alle sessioni di studio che organizziamo sono elevate, anche grazie alla diffusione in streaming.

Sono fatti e sono numeri. Numeri su cui stiamo lavorando anche per ridurre la partecipazione economica richiesta ai Soci per la partecipazione ai corsi e, in particolare, al convegno.

Siamo ottimisti. I risultati delle iniziative in atto e le innovazioni, prospettate nel nostro programma di lavoro per questo triennio, ci daranno ragione.

 

Stefano Niccolini (Presidente AIEA)

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