A proposito dell'autore

E' Founder & Executive di AreaNetworking.it, uno dei maggiori punti di riferimento online del settore ICT ed il più grande Cisco Users Group ufficiale in Italia. E' fondatore e presidente di Tesla Club Italy, club ufficiale italiano per appassionati e possessori Tesla. E' stato l'ideatore & Event Director del festival ICT e Business Development Manager in Smau. Owner di CiscoForums.it. Amministratore di Lagni Group Srls.

Sono passati quasi 3 anni dal rilascio della seconda bozza dello standard WiFi 802.11N. Bozza che, per quanto temporanea, è rimasta abbastanza invariata da quello che sarà il vero e proprio standard ufficializzato.

La prima “versione” di 802.11N era stata creata nell’anno 2002 e ad oggi, dopo ben sette anni, possiamo confermare che IEEE ha ufficializzato e convalidato tutte le specifiche dello standard. In realtà dal 2007 lo standard 802.11N era diventato “de facto” visto che molte case hanno realizzato un gran numero di prodotti supportanti questo standard (access point, router, schedine WiFi, etc). Tra l’altro, c’è chi sostiene che ci sia stata poca trasparenza nel rilascio di questi prodotti perchè non espressamente targati con la voce “802.11N Draft” bensì solamente “802.11N“.

A quanto pare, comunque, tecnicamente poco cambia da quello che sarà lo standard ufficiale ma con certezza lo sapremo solamente tra circa un mese quando verranno rilasciate le relative note e specifiche. Quello che ovviamente sappiamo di certo è che lo standard permette una velocità di trasferimento sei volte superiore all’802.11G: 300mbps. Questo standard porta con se anche l’introduzione della nuova tecnologia: MIMO (Multiple In Multiple Out). Quest’ultima consiste nell’avere antenne multiple (sia in invio che in ricezione) che permettono di aumentare di molto il Throughput e l’efficienza del segnale.

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