A proposito dell'autore

E’ Founder & Executive di AreaNetworking.it, uno dei maggiori punti di riferimento online del settore ICT ed il più grande Cisco Users Group ufficiale in Italia. E’ fondatore e presidente di Tesla Club Italy, club ufficiale italiano per appassionati e possessori Tesla. E’ stato l’ideatore & Event Director del festival ICT e Business Development Manager in Smau. Owner di CiscoForums.it. Amministratore di Lagni Group Srls.

Ritorniamo con la rubrica “Italiani all’estero nel settore ICT“. Nella precedente intervista avevamo toccato la Danimarca con Paolo Burelli. Questa, invece, è la volta della Repubblica Ceca che grazie a Marco Campagna possiamo conoscere più da vicino.

ANW: In che città vivi e lavori attualmente?
MC: Vivo e lavoro a Brno, la seconda città della Repubblica Ceca… una città meravigliosa dove la vita scorre tranquilla, la gente è cordiale e i divertimenti non mancano!

ANW: In quale azienda lavori e con che ruolo? Di cosa ti occupi?
MC: Sono Network Specialist per NSC Global, gold partner di CISCO, che a Brno cura un team per AT&T e mi occupo prevalentemente del segmento di accesso all’MPLS.
Gestisco problematiche di routing, di QoS, di VPN tra sedi di clienti in giro per il mondo, ma il carico di lavoro principale arriva dagli USA.

ANW: Da quanto sei all’estero?
MC: Un anno tra qualche settimana ed è volato!

ANW: Avevi già avuto esperienze di vita all’estero?
MC: No. Questa è la prima.

ANW: Cosa ti ha spinto a migrare?
MC: Ho lavorato quasi 3 anni in Italia prima di ricevere questa offerta per la Repubblica Ceca.
Non mi trovavo male, ma lavorando con P.IVA, nell’ultimo periodo le tasse erano diventate insopportabili, il lavoro cominciava ad annoiarmi e la vita nelle grandi città italiane è troppo stressante per farlo tutta la vita, quindi ho accettato l’offerta perché volevo rimettermi in gioco e finalmente fare un’esperienza all’estero.

ANW: Hai subito uno sconvolgimento delle tue abitudini?
MC: Non proprio. Lavoro in turni di 12 ore sia di giorno che di notte, ma ho molto tempo libero per me.
La città è piccola e ben organizzata, ci si sposta facilmente con i mezzi pubblici, in 15-20 minuti si arriva dappertutto e ho riscoperto la bellezza di muovermi a piedi senza il vincolo dell’automobile.

ANW: Dal punto di vista culturale e sociale, quali cambiamenti hai constatato?
MC: Occorre essere predisposti al cambiamento, imparare ad apprezzare le differenze culturali e le tradizioni dei posti dove si va a
vivere per arricchirsi reciprocamente.
Dal punto di vista culturale e sociale ci sono sicuramente molte differenze con l’Italia.
I Cechi sono persone semplici a cui piace molto la vita all’aria aperta a diretto contatto con la natura. Il tempo libero lo passano a fare sport e lunghe passeggiate in boschi sterminati che stanno a ridosso delle città.
Dopo il lavoro si ritrovano in pub, birrerie e vinoteche dove chiacchierano tra amici e colleghi in un via vai di boccali di birra.

ANW: Quanto difficoltoso è stato il tuo ambientamento?
MC: L’impatto con la lingua è sicuramente la difficoltà principale, non tutti parlano Inglese, solo i iù giovani, ma i Cechi sono in generale persone cordiali che provano in tutti i modi a venirti incontro ed aiutarti.
Esistono dei meeting in lingue straniere, italiano compreso, dove si possono fare le prime amicizie. Questo mi ha aiutato molto nei primi mesi.

ANW: Quale considerazione c’è degli italiani e in generale dell’Italia nel paese in cui ti trovi?
MC: I Cechi amano l’Italia e gli Italiani in generale. Ci invidiano la cultura, l’arte, la storia, il mare, il clima e soprattutto i sapori. Non è per niente difficile infatti trovare cibo italiano.
L’Italiano e la cultura italiana alcuni la studiano anche nelle scuole, e nelle Università.
Purtroppo però i film che esportiamo ci dipingono come il Paese della mafia e della corruzione e la politica degli ultimi decenni non ha di certo aiutato a migliorare la situazione.

ANW: Visto il periodo: quanto si è sentita la crisi economica nel tuo paese? Quali cambiamenti ha apportato?
MC: Non riesco ancora a fare una buona analisi di questo problema per via della lingua, ma sembra che anche se presente la crisi non abbia fatto i danni che abbiamo visto in Italia.
La Repubblica Ceca è in crescita, trovare lavoro soprattutto nell’IT è molto facile e molte multinazionali del settore stanno aprendo qui.

ANW: Dal punto di vista professionale, quali differenze hai potuto notare rispetto all’Italia?
MC: La considerazione che l’azienda ha delle persone che la compongono è diversa che in Italia, si lavora per vivere e non vivere per
lavorare.
L’orario lavorativo viene rispettato, ci si basa molto sui risultati raggiunti da ognuno e si valorizzano le persone per quello che sono in grado di offrire. Si collabora molto all’interno dei team, ci si aiuta reciprocamente e si sente la voglia di crescita professionale di ognuno di noi.

ANW: Come descriveresti il processo di selezione ed assunzione nel paese in cui ti trovi?
MC: Per quanto riguarda il settore IT, solitamente, si accede al processo di selezione tramite referenza di un altro impiegato che
sottopone il CV alle Risorse Umane.
Se il CV è valido vieni sottoposto ad una prima intervista conoscitiva e ti viene fatta una proposta, se accetti vieni contattato per
il colloquio tecnico. Superato quello il gioco è fatto! Qualche mese di prova e poi tempo indeterminato.

ANW: Sei laureato?
MC: Non ancora, ma conto di finirla per me. Per quanto riguarda il lavoro non c’è nessuna disparità di trattamento tra i laureati e i non
laureati, l’importante che dimostri di avere le competenze.

ANW: In Italia si parla spesso di cervelli in fuga. E’ presente anche all’estero questo fenomeno? In quali proporzioni?
MC: Anche in Repubblica Ceca c’è qualcuno che va via per lavoro, ma solo per trovare qualcosa di veramente allettante, non di certo per necessità come ultimamente avviene in Italia. E’ un paese in crescita, al momento c’è posto per tutti.

ANW: A livello quantitativo, com’è la richiesta di lavoro rispetto all’Italia? Cosa si ricerca maggiormente?
MC: Non conosco lo stato di salute di altri settori, ma per l’IT è un periodo florido in Repubblica Ceca.
C’è un fiorire di società di Software e Networking di piccole e grandi dimensioni.
Molte multinazionali stanno aprendo qui e sono in cerca di Network Specialist, di Software Engineer, di Web Programmer, di Linux Specialist e molti Techinical Support che sappiano parlare più lingue europee compreso l’italiano. Solo per fare dei nomi a Brno ci sono AT&T, IBM, Motorola, RedHat, Infosys, Honeywell, AVG, Solarwind e tante altre…

ANW: Da quanto hai potuto vedere, qual è la forma di rapporto lavorativo più diffuso?
(Dipendente, freelance, contratti a tempo determinato, etc).

MC: La forma di contratto prevalentemente proposto è a tempo indeterminato con un periodo di prova che va dai 3 ai 6 mesi.

ANW: Come rapporti la retribuzione rispetto a quella italiana? Quali differenze ci sono? E’ effettivamente più alta?
MC: La retribuzione è più o meno la stessa di quella che si percepisce per lo stesso lavoro in Italia, a volte anche qualcosa in meno,
ma qui vale molto più che in Italia.

ANW: Qual è il tenore di vita? Cambia effettivamente il costo della vita e di quanto?
MC: Il costo della vita è in generale più basso che in Italia. Affitti, spesa, divertimenti, trasporti e sanità costano molto meno che in
Italia, mentre per quanto riguarda prodotti di elettronica e vestiario il prezzo è praticamente lo stesso che in Italia.

ANW: Come funziona la tassazione? Com’è la pressione fiscale?
MC: Avendo lavorato con P.IVA qui la tassazione sembra inesistente al confronto.
Comunque anche la Repubblica Ceca è coinvolta nella crisi come gran parte dell’Europa e la pressione fiscale è salita negli ultimi anni, ma si mantieneca livelli ragionevoli, abbondantemente sotto il 30%.

ANW: Cosa non ti manca dell’Italia?
MC: Non mi manca il caos delle nostre città, il traffico, lo smog, la vita frenetica, la burocrazia infinita, l’indifferenza della gente, la
superficialità e la non professionalità che trovi negli uffici, il dover per forza prendere l’auto per muoversi, e…potrei continuare.

ANW: Cosa, invece, ti manca dell’Italia?
MC: Mi manca il sentirmi parte attiva della comunità.
In Italia ero impegnato nel sociale, ho fatto il volontario di Protezione Civile per anni, una delle più significative esperienze della
mia vita.
In generale ovviamente mi mancano i miei familiari e i miei amici di sempre, ma ci separano solo poche ore di volo e vado spesso a trovarli.

MC: E’ una scelta permanente o ritieni che un giorno tornerai nel bel paese?
MC: Allo stato attuale non penso di tornare indietro, mi piacerebbe che le cose in Italia cambiassero in futuro, non tanto per me, ma
per le nuove generazioni. Abbiamo dei posti magnifici in Italia ed è un peccato doverli lasciare per mancanza di lavoro e per politiche scellerate.

ANW: Cosa ti senti di dire a chi vorrebbe compiere la tua stessa scelta? Quali caratteristiche sono necessarie al fine di affrontare al meglio questo cambiamento?
MC: Se si ha la voglia di conoscere posti nuovi, mentalità diverse, predisposizione al cambiamento e non si ha paura di mettersi in gioco, allora partite e se proprio non dovreste trovarvi bene potete sempre tornare indietro. L’esperienza all’estero dovrebbe essere ancora ben vista anche in Italia.

ANW: Molte grazie Marco.
MC: Grazie anche a voi!

  • Vivo e lavoro da diversi anni in Repubblica Ceca, ma tra un po mi trasferiro in Australia.

    In linea del tutto generale non sono d´accordo con l´intervistato:

    1) Il cibo é pessimo per i nostri gusti. Incredibilmente grasso e salato.

    2) I salari sono bassi. Ok, é vero che il costo della vita é minore rispetto all´Italia, ma il costo di prodotti industriali come automobili, telefonini, PC, elettrodomestici e altro é praticamente lo stesso rispetto all´Italia. Per inciso anche io sono venuto a fare un dottorato di ricerca con una borsa veramente misera (280 euro all´inizio, ma in seguito ho guadagnato un po di piu perché mi é stato affidato anche un incarico di tecnico di laboratorio), ma mai avrei pensato di venire in Cechia per guadagnare una paga misera in un call center dell´IBM o di qualche altra compagnia informatica (con tutto il rispeto per chi si é trasferito in Cechia per fare questo lavoro).

    3) Nessuna tutela lavorativa. Se il capo vuole cacciare a qualcuno non trova nessun ostacolo, i sindacati praticamente non esistono e le leggi tutelano pochissimo i lavoratori). I Repubblica Ceca é relativamente facile trovare il lavoro senza raccomandazioni (al contrario dell’Italia), peccato che é anche molto piu facile perderlo. Se il datore di lavoro é ceco sappiate che non ci penserá due volte a sbattervi fuori per piccolezze.

    4) La gente non é affato cordiale ma é estremamente riservata e fare amicizia é difficile, tant´é vero che difficilmente i cechi diventano amici con stranieri. La loro cordialitá é pura formalitá che lascia il tempo che trova, nella realtá danno poco nei rapporti interpersonali, al lavoro inoltre tendono a non dir niente in faccia e a sparlare senza avviso col capo.

    5) Le ceche di cui si parla tanto sono si belle, ma sono anche molto rigide, poco inclini ai compromessi e facili alle rotture (ben piu che in Italia). Questo fa si che in Cechia ci sia uno dei tassi di divorzio piu alti del mondo. Le ceche in generale andranno benissimo per fare sesso ma non per instaurare delle relazioni.

    Per questi motivi in linea del tutto generale *sconsiglio* il trasferimento a lungo termine in Repubblica Ceca, anche se ovviamente tutto dipende dalla proposta di lavoro ricevuta e dalle proprie aspettative.

  • Ersilio Gallimberti

    Trovo perlomeno singolare che il sig. Andrea Tripepi riporti lo stesso
    identico commento qui scritto anche ad un altro articolo analogo che
    mi vede protagonista di un’intervista sul giornale L’Indipendenza
    (cliccate sul link
    http://www.lindipendenza.com/fuga-dall%E2%80%99italia-slovacchia-e-repubblica-ceca/ ).
    Dal canto mio, consiglio caldamente la Rep. Ceca, con una raccomandazione però : la Rep. Ceca è completamente diversa dall’Italia, quindi l’approccio con questo paese deve essere fatto con grandissimo
    rispetto, amore e umiltà.
    La mentalità della gente e lo stile di vita, capirete, sono
    completamente diversi da quelli italiani.
    Io personalmente amo la Rep. Ceca e mi ci trovo benissimo. Si OK, non è
    il Paradiso terrestre, ci sono anche qui tanti problemi e difetti, ma
    confrontato con la palude italiana, è sicuramente la scelta
    ottimale, come qualità complessiva della vita, opportunità di
    business, sicurezza e rispetto del prossimo. Ecco, rispetto del
    prossimo, questa cosa ormai sconosciuta nel cosiddetto Bel Paese.
    E mi sembra che tutto questo trapeli anche dall’intervista che abbiamo
    appena letto.
    Non sempre comunque andare all’estero può essere salutare soprattutto
    per il sistema nervoso. Questi sono argomenti che già tratto da
    svariati anni occupandomi proprio di internazionalizzazioni d’azienda
    e progetti di vita esteri.
    Se avete voglia leggetevi anche “L’inusuale emigrazione italiana in
    Rep. Ceca e Slovacchia” ( http://www.estconsulting.cz/?p=2837 )
    Potrebbe aiutarVi a capire meglio le meccaniche, le potenzialità e le
    problematiche che un progetto di vita estero inevitabilmente
    comporta.

    Grazie per l’ospitalità.

    Ersilio Gallimberti

  • Christian MonteCarlo

    http://www.brnoconsulting.cz

    sito per chi cerca supporto amministrativo e legale per installarsi in Repubblica Ceca

  • marco

    ciao, si potrebbe contattarequesto Marco Campagna? grazie mille…

  • Ciao Marco. Abbiamo segnalato a Marco Campagna il tuo commento. Tuttavia sarebbe meglio che fossi tu a lasciare un tuo riferimento, così da rendere più facile il contatto.

  • Elyasid Tlemcani

    Ciao a tutti.

    Ci si potrebbe mettere in contatto con Marco Campagna?
    Sono stato appena contattato da NSC Global per una posizione in AT&T e vorrei avere delle dritte.
    Lascio la mia email: elyasid2@hotmail.com

    Vi ringrazio

  • Elyasid Tlemcani

    Ciao a tutti.

    Ci si potrebbe mettere in contatto con Marco Campagna?
    Sono stato appena contattato da NSC Global per una posizione in AT&T e vorrei avere delle dritte.
    Lascio la mia email: elyasid2@hotmail.com

    Vi ringrazio

    Elyasid Tlemcani

  • Ciao Elyasid,
    Ti scriviamo noi alla tua mail mettendoti in contatto con Marco Campagna.
    Continua a seguirci.

    Ciao ed a presto.

  • Alfredo Torre

    Buonasera, potrei mettermi in contatto con Marco Campagna? Sono stato contattato da NSC Global, ho fatto un primo colloquio e dovrei sostenerne un secondo, vorrei avere qualche consiglio. la mia mail è alfredotorre82@gmail.com
    Alfredo Torre

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