A proposito dell'autore

E' Founder & Executive di AreaNetworking.it, uno dei maggiori punti di riferimento online del settore ICT ed il più grande Cisco Users Group ufficiale in Italia. E' fondatore e presidente di Tesla Club Italy, club ufficiale italiano per appassionati e possessori Tesla. E' stato l'ideatore & Event Director del festival ICT e Business Development Manager in Smau. Owner di CiscoForums.it. Amministratore di Lagni Group Srls.

Se fino ad ora siamo stati abituati ad avere solo il pianeta Terra nella nostra testa quando pensiamo alle tecnologie legate al networking dobbiamo cambiare prospettiva ed espandere i nostri limiti. Vi parlo infatti di un progetto riguardante NASA, Intelsat e Cisco. Cosa può essere? Prendiamo le caratteristiche principali di queste 3 aziende (la tecnologia spaziale per la NASA, i satelliti per Intelsat e il networking per Cisco) ed otterremo qualcosa che a me piace definire, forse banalmente, IP over Space.

In realtà il progetto si chiama IRIS (Internet Routing In Space, al quale partecipa anche il Dipartimento della Difesa americano) e consiste nel fare routing IP direttamente nei satelliti tramite dei veri e propri router Cisco (con tanto di IOS). La loro realizzazione è stata ad-hoc dovendo, chiaramente, essere in grado di resistere a tutte le condizioni spaziali (temperature, radiazioni, etc).

Questo progetto è molto innovativo in quanto porta molti vantaggi, praticamente tutti basati sul fatto che i satelliti saranno completamente autonomi nel fare routing. Ad oggi, infatti, i satelliti potrebbero essere visti solamenti come dei repeater senza, quindi, una parte realmente attiva poichè il routing viene fatto da apparati “intermediari” che ricevono il segnale e lo ritrasmettono ad un altro satellite. Questo double-hop genera ovviamente una latenza maggiore, implica una velocità minore, etc, tutte caratteristiche che vanno a ricadere direttamente sulle prestazioni.

Il router è stato lanciato in orbita il 23 Novembre 2009 tramite il satellite IS14 (IntelSat) e ha iniziato perfettamente la fase di test che, indicativamente, durerà 3 mesi, al termine dei quali si penserà ad uno sviluppo commerciale del progetto. A quando dei router anche sulla Luna? Vedremo come si concluderà il periodo di testing prossimamente con un secondo articolo.

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