A proposito dell'autore

Trent'anni, sistemista Unix, specializzato su Solaris, sistema Operativo di casa Sun. Attualmente lavora come consulente presso una delle aziende sanitarie presenti sul territorio italiano. Certificato Sun SCSA (Solaris Certified System Administrator) e Sun SCNA (Solaris Certified Network Administrator), è responsabile dei sistemi cluster Sun SPARC Midrange, e della Storage Area Network FC presenti nei CED dell'azienda. Attualmente studia per conseguire la certificazione Sun Cluster 3.2 Administrator. In passato ha lavorato in ambito networking presso varie realtà prevalentemente su apparati Cisco e Nortel. Ha frequentato l'Academy CCNA e Fundamentals of Wireless, e cerca di mantenere vive le conoscenze acquisite in quest'ambito, nonostante la sua predilezione per l'ambito sistemistico Unix e la passione per Solaris siano la sua prima scelta.

Stavo dando un’occhiata a tre nuovi piccoli storage devices freschi di “forno”, appeni usciti dalla fornace di idee di Sun. Cito:

Storage Expansion Arrays

The Sun Storage J4000 Family offers scalable, reliable storage, breakthrough economics, and heterogeneous support across Solaris, Windows, and Linux platforms.

Così sono definiti. In pratica, tradotto, si tratta di tre arrays, e naturalmente per il software RAID viene menzionato Zfs, per quanto riguarda le soluzioni basate su Solaris (e perchè no Mac OS X e FreeBSD, che ne hanno anche loro una implementazione) … ZFS. Avrebbero potuto aggiungere solo più …

“basta averne il coraggio!!”

Per fortuna la configurazione comprendente controllers intellgenti sono capaci di RAID hardware nei livelli 0, 1, 10, 1E, 5, 6, 50, 5EE, 60.
Il J4200 e J4400 sono fondamentalmente lo stesso storage, la differenza sta nella capacità e in una dotazione magari più spinta, dove il primo supporta fino a 48 dischi SAS, mentre il maggiore arriva a 192. Parlano di 72Gb/s di capacità di banda quando tutte e sei le porte SAS sono in uso

Ci vanno poco più di 3000 dollari per la configurazione più piccola: 1 J4200 con due dischi.
Come per tutti i nuovi prodotti, la gestione viene affidata alla CAM, che facilita il lavoro di amministrazione ai clienti che non vogliono pagare personale specializzato, e rendono tristi i sysadmin più hard-core che rimpiangono le gioie di interfacciarsi e lavorare sui T3, 3510 e chi più ne ha più ne metta.

Ma ora arriviamo al pezzo che più mi ha visto interessato e più mi ha incuriosito: il J4500!


Eccolo, chi riconoscete da questa foto? E’ thumper, il ciccione X4500 con cpu Amd e una bella spatafiata di dischi SATA da 3emezzo!! Anche lui generato per essere una vittima di ZFS, in uno dei primi tentativi di rifilarci il “Filesystem più fico e con più bits del mondo”, magari addirittura spalmato su dischi in macchine di produzione :)

E infatti si tratta di Thumper, stesso chassis, ma niente cpu AMD e relativa dotazione, niente Solaris, e al suo posto una non ben precisata controller, 4 porte SAS da 3Gb/s, supporto per dischi SATA da 1 Tera e possibilita di espansione a 4 unità massime per un totale di 192 dischi e altrettanti Terabytes.
Per il raid HW i livelli sono gli stessi supportati dal J4400.
Nella lista dei servers supportati manca l’X4500, mi chiedo perchè.

Comunque è interessante questo prodotto, che sfrutta la peculiarità di storage server dell’X4500, amputato della presenza di Solaris per quei clienti che non necessitano della flessibilità che questo da, e delegando l’amministrazione alla CAM che sicuramente ne semplifica la gestione laddove manca il know-how, in più la possibilità di fondere la capacità di 4 di questi arrays assieme. Un Simple-Thumper?

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