A proposito dell'autore

CoreTech è un New Generation Provider, fornisce le più avanzate tecnologie Cloud, pubbliche e private ed è un punto di riferimento unico ed affidabile per il Canale.
Dal 2000, CoreTech si distingue per la scelta di soluzioni di classe Enterprise e supporto Best in Class.
Hosting Provider, System integrator, Software House, Web Agency, Sviluppatori e consulenti: con CoreTech, hanno a disposizione gli strumenti migliori per rendere la propria offerta vincente nell’IT di oggi e di domani.

Coloro che lavorano nell’IT, come sistemisti e sviluppatori, sanno che l’informazione pronta, disponibile e facilmente accessibile, è parte integrante dell’essenza del lavoro IT stesso.

 

Ma di quali informazioni parliamo?

L’indirizzo IP di uno switch, la password di root di un server, la data di scadenza di una garanzia, la procedura di riavvio di un’applicazione, piuttosto che una specifica email in cui si fa riferimento ad un problema che si è appena verificato nuovamente.

L’elenco potrebbe continuare ancora a lungo, ma lo scopo di questo articolo non è di certo annoiare il lettore.

target sygmaicone file

Solitamente, la cassetta degli attrezzi di un SysAdmin o DevOps è colma di file Excel, software per la gestione delle password, documenti Word e molto altro.

I contenuti di questi file, finchè vengono consultati da una sola persona, non creano particolare disagio nel reperirli. Basta avere tutti i documenti sul proprio desktop e in poco tempo si può accedere all’informazione desiderata.

archiviofile

Ma già quando si è in due o più persone, le cose si complicano.

Allora si usano i cloud storage come Dropbox e, quando necessario, si accede all’archivio condiviso con i colleghi. Peccato però che poi, al lato pratico, accada che ogni componente del team abbia una propria versione dei documenti (sul proprio pc) e quindi, una propria versione delle informazioni.

Con molta probabilità, se ad un SysAdmin o DevOps dovessero rubare il portatile, le password e i dati critici di tutte le infrastrutture gestite sarebbero a rischio.

 

Dove non vengono usati opportuni strumenti per favorire il lavoro in team, evidenziamo le seguenti criticità:

1-Minore sicurezza delle informazioni

Più sono le persone che hanno una copia di file contenenti dati sensibili  (password, IP, elenco account etc..), più si è a rischio che queste informazioni cadano nelle mani sbagliate.

 

2-Disallineamento dei dati e mancanza di informazioniconnectfile

Come detto, se si lavora in team può accadere che ogni componente, alla fine, abbia una propria versione delle informazioni.

Alcuni colleghi potrebbero avere informazioni più aggiornate su determinate infrastrutture che usano più spesso ed altri, viceversa, potrebbero averne di obsolete. Il risultato è un disallineamento delle informazioni

Qualora si utilizzi come strumento Excel, è poi “critico” aggiungere ulteriori informazioni ai fogli di lavoro, i quali probabilmente già contengono diverse decine di colonne di dati. Inoltre, in Excel è ancora più complicato correlare differenti elementi tra loro.

3-Perdite di tempo

clockfileEsempio, vi serve una password per fare un’attività in tempi brevi su di un firewall che non si sta comportando come ci si aspetterebbe. Purtroppo, non è una delle solite password utilizzate e non è neanche quella che avete scritto nel file Excel o nella vostra applicazione. Dopo alcune telefonate ai colleghi, scoprite che era stata cambiata di recente.

Il risultato? Un’attività di controllo che sarebbe dovuta durare pochi minuti, si è allungata oltre le aspettative facendovi perdere molto tempo.

La quantità di tempo spesa nella ricerca delle informazioni è un costo nascosto che si paga due volte, come tempo improduttivo e aumento dei tempi di SLA (Service Level Agreement)pasword

 

4-Impossibilità di condividere informazioni parziali

Se avete dei nuovi collaboratori, non è detto che vogliate condividere con loro tutte le informazioni: magari la nuova risorsa è impegnata solo su un progetto e potrebbe essere sufficiente fornirle solo le informazioni minime circoscritte al suo campo di competenza.

Che si fa in questi casi? Si mandano le specifiche password via email, compromettendo ulteriormente la sicurezza? Si manda il file Excel depurato di tutte le parti non inerenti il progetto?

 

Immaginate di poter organizzare per ogni cliente questa mole di dati, con la possibilità di renderli disponibili a tutti i componenti del vostro team oppure solo ad alcuni. E pensate, inoltre, a come sarebbe comodo poter accedere a tutte le informazioni usando semplicemente un browser web oppure un’App sullo smartphone o tablet.

app

E’ arrivato il momento di presentare Sygma, la piattaforma che ridefinisce il modo di lavorare nell’IT.

Le esigenze e i problemi introdotti in questo articolo, trovano una soluzione con Sygma, nata specificatamente come piattaforma verticale per il settore IT.

logo Sygma

Nell’articolo abbiamo elencato alcune esigenze, diciamo che abbiamo parlato della punta dell’iceberg.. sotto c’è poi la gestione operativa (Ticket e Attività), i processi e, dulcis in fundo, il Cloud in tutte le sue “forme” (Cloud Server, Storage, Backup, Email, DNS, Domini, Archiviazione email…).

concept2

Sygma è una piattaforma originale, unica e senza eguali. E per anticipare una risposta alle vostre domande, no, non è paragonabile a strumenti come Autotask, Kaseya, Connectwise, Jira o altri sistemi.

 

caracteristic sygma

Per chi è da solo o per gli EDP manager che lavorano per la propria azienda, è disponibile l’account gratuito. Per gli operatori IT che lavorano in Team sono disponibili 2 piani, Pro e Unlimited. 

Il piano Pro parte da 1 operatore – con funzioni che superano le limitazioni del piano gratuito – e si può estendere a 2 o più operatori. Superato il terzo operatore, è conveniente scegliere un piano Unlimited, il quale vi consente di avere operatori illimitati ad un costo davvero contenuto.

 

Per chi è curioso e vuole saperne di più, l’invito è di visitare il sito www.sygma.pro e richiedere il proprio account gratuito.

Close
Entra in contatto con altri professionisti ICT, seguici su Facebook e Twitter: