Quando si parla di Posta Elettronica Certificata, solitamente, non si pensa ad un messaggio email, ma a qualcosa di più “ufficiale” e complesso.

Gestire la PEC non è tanto differente dal recarsi in un ufficio postale per spedire una raccomandata con ricevuto di ritorno.

Potrai pensare che la mia affermazione non abbia molto senso.

Indubbiamente c’è un notevole risparmio di tempo nellìutilizzare la PEC invece di una raccomandata con ricevuta di ritorno.

Ma comunicare al giorno d’oggi presuppone la possibilità di inviare istantaneamente un messaggio e di potervi accedere in qualunque momento, da qualunque dispositivo, con strumenti semplici e immediati.

La PEC, e la sua gestione, al momento non presentano queste caratteristiche fondamentali per qualunque mezzo di comunicazione contemporaneo. Per cui per la sensazione che si potrebbe avere utilizzandola è quasi quella di usare uno strumento scomodo e appartenente a un’altra epoca, come il servizio postale.

Ecco che quindi se caliamo la Posta Elettronica Certificata nella realtà in cui viviamo e la raffrontiamo con la rapidità e l’accessibilità dei mezzi di comunicazione odierni, il paragone non sembra più tanto folle.

Proprio a causa della sua non-immediatezza, vengono fuori dei dati agghiaccianti sull’utilizzo della PEC.

Circa il 40% dei messaggi di Posta Elettronica Certificata non viene letto e, nel 2016, la Camera di Commercio di Bologna ha revocato ben 4700 caselle inattive.

Sai che ci sono sanzioni da 206 € a 2065 € per le caselle di Posta Elettronica Certificata non attive?

Tutto questo avviene perché:

  • la PEC non è ancora entrata nell’uso quotidiano: chi, all’interno dell’azienda, deve ricevere /inviare un messaggio di PEC non lo fa con la stessa naturalezza con cui invia una classica email.
  • è complesso utilizzarla: c’è bisogno, ad esempio, di collegarsi al portale del gestore o configurare il proprio Outlook per avere un doppio account, cosa che può facilmente portare a difficoltà di gestione della posta elettronica.

Come risolvere questo problema?

Ma cosa puoi fare per rendere la PEC più semplice e intuitiva? Cosa puoi fare per esser certo di ricevere e leggere tutti i messaggi di Posta Elettronica Certificata?

Puoi utilizzare un software come Gateway PEC.

Gateway PEC ti aiuta a portare la PEC nella realtà quotidiana: ti permette di utilizzare la tua casella di posta aziendale per leggere e scrivere anche le PEC. Comodo, no?

Hai la certezza di riuscire a leggere ogni messaggio di posta certificata e di poter rispondere in tempo alle comunicazioni importanti che spesso hanno una scadenza breve.

Cosa succede se ricevi una multa o un’istanza di fallimento nella tua casella PEC ma, per disattenzione o disabitudine, non la leggi entro il tempo limite?

Succede che sei costretto a correre ai ripari, pagare multe più salate o andare incontro a iter burocratici dispendiosi sia dal punto di vista del tempo, sia del denaro.

Con GPEC sei sicuro di ricevere tutte le comunicazioni importanti, perché arriveranno sulla stessa casella di posta che controlli tutti i giorni, più volte al giorno.

Portare la PEC nella quotidianità, al giorno d’oggi significa anche qualcos’altro.

Solitamente la PEC si presenta come una sorta di involucro e il messaggio vero e proprio è contenuto nell’allegato. Questo non è un problema se devi accedere dal tuo laptop o PC.

Ma se volessi leggere il messaggio in mobilità? Potresti avere problemi a scaricare l’allegato con il tuo smartphone.

Qui interviene ancora una volta Gateway PEC, che ti permette di visualizzare in anteprima il messaggio contenuto nell’allegato come se fosse un’email, senza necessariamente scaricarlo.

Gestire la casella PEC è finalmente un’attività semplice e accessibile.

Chiedi di Gateway PEC al tuo fornitore IT o scrivi a sales@achab.it, ti metteremo in contatto con un IT service provider della tua zona