Molti consumatori segnalano una dinamica ricorrente: dopo aver cambiato fornitore di energia elettrica o gas, vengono contattati in tempi molto rapidi da call center che propongono nuove offerte. Un fenomeno che solleva interrogativi sulla circolazione dei dati personali e sulle modalità con cui alcune informazioni riescono a raggiungere il mercato del telemarketing.
Su Agenda Digitale è stato pubblicato un approfondimento firmato dagli esperti del Gruppo di Lavoro sul Telemarketing Selvaggio del Club Nazionale Cyberprotection, che analizza il tema partendo da una domanda centrale: chi ha accesso ai dati degli utenti e attraverso quali processi questi dati possono essere utilizzati o condivisi?
L’analisi si concentra in particolare sui flussi informativi che coinvolgono Acquirente Unico S.p.A. e il Sistema Informativo Integrato (SII), con l’obiettivo di comprendere il ruolo delle diverse componenti della filiera energetica nella gestione delle informazioni relative ai cambi di fornitura.
Vai all’approfondimento per comprendere meglio le dinamiche che caratterizzano il mercato del telemarketing e le implicazioni in termini di tutela dei dati personali.
L’attività del Gruppo di Lavoro sul Telemarketing selvaggio
All’interno del Club Nazionale Cyberprotection opera un Gruppo di Lavoro dedicato all’analisi del fenomeno del telemarketing selvaggio e delle sue implicazioni sotto il profilo della protezione dei dati personali.
L’attività del gruppo si sviluppa lungo due direttrici principali: da un lato la produzione di studi, analisi e iniziative di sensibilizzazione rivolte a cittadini e imprese; dall’altro il dialogo con istituzioni e stakeholder del settore per favorire l’adozione di misure normative e operative più efficaci nel contrasto alle pratiche commerciali scorrette.
I risultati dell’indagine attualmente in corso saranno presentati nel corso della prossima edizione della Conferenza nazionale GDPR Day, in programma il 28-29 Ottobre a Bologna.
