Continuità operativa garantita grazie allo smart working

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I vantaggi legati allo smart working sono noti da tempo: flessibilità, migliore equilibrio tra vita privata e lavorativa, riduzione dei costi legati agli spostamenti. Lo stato di emergenza creatosi all’inizio di quest’anno, però, ha prepotentemente portato alla ribalta questo modello organizzativo, che si è confermato l’unico in grado di mitigare i gravi danni arrecati all’economia dalla “messa in quarantena” di ogni attività.

Rosario Blanco, Vendor Commercial Director Italia e Grecia di Westcon-Comstor

La conferma viene da un distributore a valore come Westcon-Comstor.Stiamo assistendo a una impennata di richieste legate allo smart working”, esordisce infatti Rosario Blanco, Vendor Commercial Director Italia e Grecia della società. “A volte si tratta di aziende che avevano procrastinato sino ad oggi l’introduzione dello smart working, in altri casi è stato necessario ampliare la platea degli utilizzatori e delle funzionalità rese disponibili in remoto, in ogni caso lo smart working si è dimostrato l’unico modo per non interrompere completamente l’operatività”. Ma quali sono le principali soluzioni abilitanti? Blanco ne individua sostanzialmente due, UCC (Unified Communication & Collaboration) e access management, con la security ‘by design’ a fare da collante.

Soluzioni sempre più performanti e cloud based

Nate per migliorare la comunicazione e la collaborazione all’interno del perimetro aziendale, oggi le soluzioni UCC forniscono le medesime funzionalità avanzate ‘always on’.
È il caso, ad esempio, di Avaya IX, arricchita recentemente con l’offerta Avaya Spaces, completamente basata sul cloud, attualmente tra le più richieste. Avaya, per dare il proprio contributo al superamento di questo difficile momento, ha deciso di rendere disponibile gratuitamente sino al mese di agosto Avaya Spaces a tutte le organizzazioni no profit legate al mondo educational. “Il cloud si sta rivelando fondamentale per implementare soluzioni di smart working in tempi rapidi e con investimenti sostenibili”, aggiunge Blanco.

Un’altra conferma viene dal successo di BlueJeans, altro brand distribuito da Westcon-Comstor, soluzione di video-as-a-service che consente di organizzare meeting virtuali in modo semplice e veloce. La piattaforma consente di erogare contenuti video di elevata qualità a un numero virtualmente illimitato di utenti poiché per accedervi è sufficiente un browser installato su qualunque device.

Il secondo fattore critico dello smart working è rappresentato dalla gestione degli accessi. “I principali vendor di security stanno integrando questa funzionalità nelle proprie suite, a cominciare da F5 Networks e Palo Alto Networks, in grado di abilitare lo smart working attraverso la semplice attivazione di licenze anche su infrastrutture già in uso per fronteggiare altre esigenze di sicurezza. Stanno inoltre emergendo sempre più piattaforme specializzate che in questo periodo stanno suscitando grande interesse. Mi riferisco ad esempio a Pulse Secure, focalizzata al 100% sulla fornitura di soluzioni di accesso sicuro per persone, dispositivi e servizi”.

Mantenere alta la soglia di attenzione

I timori suscitati dalla situazione attuale stanno spingendo gli utenti a intensificare la ricerca di informazioni in rete, con il rischio di restare vittima del cyber crime. “La sicurezza resta un cardine di qualunque architettura, in particolare quando si abbracciano modelli di smart working”, conclude Blanco. “Un caso di phishing particolarmente esecrabile ma molto ben fatto è stato evidenziato ad esempio da Libraesva, un vendor di email security con cui abbiamo da poco firmato un accordo di distribuzione, che ha individuato un’e-mail che sembrava provenire da un prestigioso ateneo lombardo con la richiesta di credenziali per accedere a studi specialistici, di cui si sarebbero appropriati gli hacker”.

Gli strumenti per implementare soluzioni di smart working efficaci ed efficienti, insomma, esistono, ma come sempre vanno declinati correttamente con il supporto di specialisti qualificati che li conoscono a fondo, come gli operatori di canale che hanno scelto Westcon-Comstor come distributore di riferimento.

 

Autore: Raffaela Citterio – intervista a Rosario Blanco
Fonte: Office automation marzo 2020