Se pensate che il GDPR sia un argomento in “crisi di interesse”, vi sbagliate clamorosamente. E, a proposito di clamore, è proprio il trend mediatico abnorme che il GDPR ha avuto pre-25 Maggio ad ingannare. Molto semplicemente, ora, non siamo più nella fase dell’hype dove, però, nessuno faceva nulla (estremizzazione realistica). Siamo ora nella fase più pratica dove le aziende stanno concretamente agendo per essere compliant. E se volete, sì, il tutto è a causa delle sanzioni che arriveranno: arriveranno e nemmeno fra molto.

Anche ad inizio 2019 l’interesse sembrava calato, salvo poi il fatto che il GDPR Day, la principale ed autorevole conferenza italiana sul tema, ha registrato il 50% di partecipanti in più rispetto all’edizione 2018, pre-25 Maggio e quindi nella fase con, apparentemente, un interesse enorme.

Tra i tanti feedback arrivati sulla conferenza, nel gruppo e chat Telegram del GDPR Day (clicca qui per entrare, sarai in compagnia di altri 560 persone interessate al GDPR), moltissimi hanno chiesto nuove date per incontrarsi, formarsi e confrontarsi ancora.

A tal proposito, la conferenza formativa GDPR Day ritornerà ad inizio 2020 con 2 nuove tappe di cui, il prima possibile, vi saranno comunicate date e città. Dal momento in cui le città devono ancora essere decise, potete far sentire la vostra proposta e richiesta nel gruppo Telegram. Il GDPR Day 2020 sarà un appuntamento ancor più imperdibile. Parola di chi ci è già stato.