Una domanda che quanti frequentano assiduamente la Rete farebbero bene a porsi: è possibile rendere la mia presenza in Rete più utile?

La risposta è un “” forte e chiaro in quanto questa possibilità viene offerta a tutti noi ormai da una decina d’anni tramite le operatività – ancora non troppo conosciute… – del calcolo distribuito.

A chi non piacerebbe offrire il proprio contributo per capire meglio e sconfiggere malattie come il cancro, l’Alzheimer, il morbo di Huntington, la malaria, l’osteogenesi imperfecta, il morbo di Parkinson?

Il calcolo distribuito ci permette di fare proprio questo.

Facciamo allora una brevissima storia delle prime iniziative di calcolo distribuito.

Nel 1999 Dan Werthimer lancia SETI@home, un progetto di ricerca dedicato alla verifica dell’esistenza di intelligenze extraterrestri: un progetto che necessita di imponenti risorse di calcolo. Per risolvere questo problema Werthimer pensa di utilizzare computer sparsi in tutto il mondo che – su base volontaria – in grado di scaricare ed elaborare piccole “unità” di dati, per poi renderle al laboratorio SETI. Si realizza così l’idea del calcolo distribuito; l’elaborazione di enormi quantità di dati non viene più concentrata in un unico potentissimo calcolatore ma si preferisce distribuire questa necessità di calcolo anche tra centinaia di migliaia di computers di volontari disponibili a condividere le risorse dei propri computers.

SETI@home si dimostrerà il precursore di una lunga serie di progetti simili nell’ambito della matematica, della microbiologia e di molte altre discipline scientifiche. Tra il 2004 ed il 2005 SETI@home si traferisce sulla piattaforma di BOINC (Berkeley Open Infrastructure for Network Computing) sulla quale attualmente trovano ospitalità un centinaio di importanti progetti di questo tipo ai quali ognuno di noi può portare il proprio contributo donando – in modo semplice e sicuro – le risorse di calcolo non utilizzate da parte del proprio pc.

Il tutto si realizza infatti installando sul proprio pc un programma che rende possibile il trasferimento delle unità di lavoro al proprio pc, la loro elaborazione e la conseguente restituzione al laboratorio al termine dell’elaborazione.

Attualmente tra i più interessanti progetti attivi troviamo quelli promossi dalla “World Community Grid” un’iniziativa promossa fin dal 2004 dall’IBM in questo settore che sfrutta la piattaforma di BOINC appena ricordata.

Tra quelli attualmente attivi sono particolarmente significativi i seguenti progetti:

Help Cure Muscular Dystrophy – Phase 2
Help Fight Childhood Cancer
Help Conquer Cancer
Human Proteome Folding – Phase 2
FightAIDS@Home 
Discovering Dengue Drugs – Together – Phase 2
The Clean Energy Project – Phase 2
Computing For Clean Water 

A poco piu di sei anni dall’avvio del progetto “World Community Grid” a sostegno alla ricerca scientifica si possono rilevare – tra le molte altre statistiche disponibili – questi tre dati molto significativi:

Aderenti all’iniziativa: 539.674
Computer donatori: 1.687.450
Tempo complessivo di calcolo donato: 425.259 anni!

che dimostrano senza alcuna ombra di dubbio quanto importante possa risultare l’apporto su base volontaristica di tanti semplici utenti della Rete alla ricerca scientifica mondiale.

Questi progetti non ricevono purtropo ancora la dovuta attenzione da parte del grande pubblico.

Pensate solo a cosa potrebbe accadere se i 18 milioni di utenti di Facebook venissero informati adeguatamente riguardo questa opportunità. Magari una parte dei 30 milioni di pc degli italiani potrebbe iniziare ad essere utilizzata davvero per migliorare questo mondo. E tutto ciò quando le loro prestazioni non sono richieste dal loro proprietario. Fare del bene in modo concreto ed efficiente non è davvero mai stato cosi facile!

Dai primi giorni del 2011 è attivo il Facebook Italian Team su World Community Grid. Gli utenti di questo team – oltre a condividere le proprie risorse di calcolo – promuovono questo tipo di attività tra gli utenti italiani di Facebook.

Puoi unirti al Gruppo e scaricare il software necessario per diventare immediatamente operativo a favore dei vari progetti di ricerca a:
http://www.worldcommunitygrid.org/reg/viewRegister.do?teamID=4VK6ZHX4Z1

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Risorse di utile consultazione: