Dai leader del mercato soluzioni con garanzia di qualità e affidabilità

Se da un lato l’emergenza in corso ha accelerato nettamente l’adozione dello smart working, dall’altro ha mostrato tutti i limiti che una sua mancata pianificazione presenta.

Ci si è accorti, ad esempio, che una consistente porzione di lavoratori non dispone di un PC aziendale, l’utilizzo pertanto di dispositivi personali, su cui non è magari possibile installare applicazioni aziendali, aumenta il livello di difficoltà e rischia di non riuscire a garantire i necessari criteri di sicurezza.

Anche per questo scenario, Extreme Networks, leader tecnologico del mondo del networking, dispone di soluzioni che si caratterizzano per flessibilità, sicurezza e facilità d’utilizzo.

Basta recapitare presso l’abitazione del telelavoratore remoto un semplice AP (Access Point). Una volta alimentato e collegato via cavo o via radio al router di casa, questo viene automaticamente rilevato e preso in gestione dalla piattaforma cloud ExtremeCloud IQ. In questo modo, vengono abilitati i servizi necessari e perfezionato il collegamento a un terminatore di VPN attivo in azienda. Al telelavoratore sarà sufficiente collegarsi in WiFi all’AP per accedere a VPN sia L2 che L3 e utilizzare in tutta sicurezza le applicazioni aziendali.

In risposta all’emergenza COVID, Extreme ha rilasciato diverse tipologie di questi kit, chiamati Portable Branch Office Kits, per coprire le diverse esigenze di aziende e lavoratori: da quelli con un AP semplice a quelli aventi porte in rame a cui collegare ad esempio un telefono.

È prevista anche la possibilità di gestire scenari più complessi, come ad esempio dei veri e propri branch office, beneficiando quindi sia delle funzionalità di routing che di quelle SD-WAN. Sono pertanto disponibili funzionalità di ottimizzazione delle applicazioni che ne permettono la priorità, restrizione o blocco; applicazione di politiche basate sull’identificazione dell’utente, aventi lo scopo di dare una priorità end to end al traffico generato; link state monitoring.

Per consentire ai lavoratori remoti di essere efficienti è inoltre necessario dotarli di adeguati strumenti che consentano di disporre di un’elevata qualità audio/video e che siano facili da utilizzare. Avaya, azienda leader per la collaboration, offre dei pacchetti, composti da auricolari, telefoni, vivavoce, sistemi video adatti a ogni diversa tipologia di telelavoratore.

All’interno dell’offerta, un prodotto che si distingue per versatilità, qualità e facilità d’uso è il sistema video CU360. Un dispositivo innovativo basato su Android il cui utilizzo, analogo a quello di uno smartphone o di una smart TV è davvero intuitivo. Il prodotto dispone di connettività ethernet, Wi-Fi, Bluetooth, risultando pertanto facile da integrare e connettere a periferiche. Una risoluzione video 1080p30, la disponibilità di zoom digitale e gestione dei protocolli sia SIP che H.323, ne fanno un prodotto di qualità estremamente elevata. La CU360 è nativamente compatibile con Cisco, Polycom, Lifesize, Huawei e gestisce le piattaforme video come Zoom, BlueJeans, Avaya, Microsoft Teams.

Dal punto di vista applicativo, Avaya mette a disposizione il prodotto Spaces, una piattaforma di collaborazione capace di gestire spazi virtuali, condividere file, organizzare e gestire gruppi, gestire meeting video.

L’utilizzo congiunto delle tecnologie Extreme e Avaya è supportato da iniziative commerciali e risulta efficace sia per il mondo aziendale che per quello scolastico.

FONTE: DataManager, Giugno 2020