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Le organizzazioni di ogni dimensione possono così migrare senza sforzo le applicazioni delle loro linee di business nella cloud e utilizzarle su una grande varietà di dispositivi e sistemi operativi

SAN JOSE, Calif. – 15 dicembre 2015 – Sphere 3D Corp. (NASDAQ: ANY), fornitore di soluzioni per l’application containerization, la virtualizzazione e la gestione dei dati, ha annunciato di avere raggiunto un accordo con Microsoft in base al quale la sua tecnologia container Glassware 2.0™ per le applicazioni Windows è oggi a disposizione dei clienti Microsoft Azure. Il prodotto, che è stato già installato su 70 macchine virtuali (VM) nel corso della prima settimana di presenza sul Microsoft Azure Marketplace, consente ai clienti di migrare rapidamente e con semplicità le applicazioni delle loro linee di business nella cloud e utilizzarle su una grande varietà di dispositivi e sistemi operativi. Grazie a questo accordo, la base installata di Sphere 3D può avere accesso in modo semplificato all’infrastruttura cloud elastica di Azure, mentre l’enorme base di clienti di Microsoft Azure può accedere facilmente a Glassware 2.0.

“I professionisti della community Wikibon sono di fronte a molte sfide nella gestione del loro portfolio applicativo,” dice Stu Miniman, senior analyst di Wikibon. “Le opportunità e le difficoltà nello sfruttamento delle tecnologie cloud e mobili mettono pressione all’IT. Secondo i dati Wikibon, Microsoft è leader indiscusso nel cloud pubblico (considerando IaaS, PaaS e SaaS) e da tempo gioca un ruolo fondamentale in qualunque considerazione riguardante la Virtual Desktop Infrastructure (VDI). Portare Glassware 2.0 nel Microsoft Azure Marketplace significa offrire agli utenti le prestazioni e la flessibilità delle soluzioni Sphere 3D attraverso una vasta gamma di dispositivi e ambienti, mettendo nelle loro mani un potente strumento per l’erogazione del loro portfolio applicativo.”

G-Series Cloud è il più recente prodotto Sphere 3D a utilizzare Glassware 2.0, già disponibile e pronto per essere installato sulla VM a scelta dell’utente. Si trova nel Microsoft Azure Marketplace sotto la voce “G-Series Cloud”. Non richiedendo né riscrittura di codice né traduzione, Glassware 2.0 elimina le complesse attività di progettazione, implementazione e manutenzione degli ambienti di hosting delle applicazioni, fornendo una delle migliori densità ed entità di sessioni applicative. A differenza dell’approccio basato su hypervisor, con i container Glassware 2.0 nessun sistema operativo host viene installato sulla VM. G-Series Cloud mette a disposizione solamente gli elementi necessari del sistema operativo (kernel) che servono all’applicazione per funzionare. In questo modo le organizzazioni possono migrare velocemente qualsiasi tipo di applicazione, legacy e non, sull’infrastruttura robusta ed elastica di Microsoft Azure, liberandosi dalle preoccupazioni del supporto a fine vita dei prodotti e dalle vulnerabilità di sicurezza.

SPH3DAzureLa tecnologia container di Sphere 3D offre applicazioni con le loro funzionalità native alla maggior parte dei dispositivi utilizzati dagli utenti finali, compresi Chromebook, terminali Windows 10, iPad, thin client, tablet e così via. Il client scaricabile “Glassware Connect” è ora disponibile anche negli store Apple iOs, Google Play e Google Chrome. Gli utenti possono accedere alle loro applicazioni da qualunque browser web abilitato Java.

“Sphere 3D risponde alle diverse necessità degli utenti con una gamma di soluzioni cloud distribuite tramite Microsoft Azure,” ha detto Eric Kelly, CEO di Sphere 3D. “Utilizzando la nostra tecnologia di semplice utilizzo Glassware 2.0 le organizzazioni possono liberare le loro applicazioni dalle workstation e ottenere vantaggi inestimabili offerti dal cloud.”

G-Series Cloud di Sphere 3D, basato sulla tecnologia Glassware 2.0, è preconfigurato e può essere scaricato dal Microsoft Azure Marketplace, installato e configurato in pochi minuti. Dispone di un’interfaccia utente semplice da utilizzare che consente agli amministratori di installare le applicazioni e integrarle nel flusso di lavoro esistente, mettendo in grado i dipendenti di lavorare in mobilità. Ulteriori dettagli sono disponibili all’indirizzo www.sphere3d.com/glassware-gseries/cloud, mentre dei video esplicativi su come iniziare si trovano agli indirizzi https://youtu.be/a2oZKYj8C-w e https://www.youtube.com/watch?v=5GebPbnjQrY.

L’azienda organizza per il prossimo 17 dicembre alle ore 20.00 un evento “GoLive” per dimostrare la semplicità di provisioning di Glassware 2.0 su Azure in cui verrà realizzata in diretta un’installazione presso un cliente. Chi desidera partecipare al webcast può registrarsi all’indirizzo https://live.sphere3d.com/.

Inoltre, rappresentanti Sphere 3D saranno ospiti il prossimo 8 febbraio 2016 al “Mid-Day Café” di Microsoft. L’evento, dal titolo “The Fastest Way to Containerize Your Applications, An Interview with Sphere 3D” (Il modo più veloce di “containerizzare” le vostre applicazioni, un’intervista con Sphere 3D), sarà trasmesso in diretta. I dettagli e le informazioni per registrarsi saranno pubblicati all’indirizzo http://wwmtcstudios.com/Events#. Mid-Day Café è una serie settimanale di webcast condotta da Michael Gannotti del Philadelphia Microsoft Technology Center. Ogni settimana Michael parla delle ultime innovazioni di Microsoft e dei suoi partner. Sul sito di Sphere 3D (www.sphere3d.com) verranno pubblicate informazioni su nuovi eventi mano a mano che saranno disponibili.

Informazioni su Sphere 3D
Sphere 3D Corp. (NASDAQ: ANY) fornisce tecnologie di virtualizzazione e prodotti per la gestione dei dati abbinati a un notevole portfolio di soluzioni ottimizzate per carichi di lavoro specifici. Tutto ciò consente l’integrazione di applicazioni virtualizzate, desktop virtuali e piattaforme di storage. La “value proposition” aziendale è semplice e diretta: permettere alle organizzazioni di implementare una combinazione di strategie di cloud pubblico, privato o ibrido che gli consenta di rimanere un passo avanti rispetto ai concorrenti, offrendogli soluzioni di storage allo stato dell’arte a prezzi convenienti. Sphere 3D, insieme alle società interamente controllate Overland Storage e Tandberg Data, dispone di un ampio portfolio di marchi, tra cui Glassware 2.0™, SnapCLOUD™, SnapScale®, SnapServer®, V3, RDX® e NEO®. Maggiori informazioni sono disponibili all’indirizzo www.sphere3d.com.

Contatti:
Paolo Rossi
Channel Sales Manager
Mob. +39 388 3459136
paolo.rossi@tandbergdata.com
Ufficio Stampa Italia
Cynthia Carta ADV.
Mob. 3385909592
cyncarta@cynthiacartaadv.it
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Sphere 3D:
Tina Brown
Tina.brown@sphere3D.com
1-408.283.4731

Safe Harbor Statement
Questo comunicato stampa contiene dichiarazioni previsionali per loro natura soggette a rischi, incertezze e ipotesi di difficile valutazione. I risultati effettivi e la tempistica degli eventi potrebbero differire sostanzialmente da quelli anticipati in queste dichiarazioni previsionali a causa di rischi e incertezze che comprendono, senza alcuna limitazione: cambiamenti imprevisti nel corso delle attività di Sphere 3D o delle attività delle società interamente controllate, comprese, senza alcuna limitazione, Overland Storage e Tandberg Data; qualunque incremento delle esigenze di cassa di Sphere 3D; possibili azioni da parte di clienti, fornitori, concorrenti o autorità di controllo nei confronti di Sphere 3D; altri rischi descritti di volta in volta nelle relazioni periodiche di Sphere 3D e depositate presso la SEC, compresi, senza limitazioni, i rischi descritti nel Modulo F-4/A relativo alla fusione con Overland e depositato da Sphere 3D presso la SEC. A seguito di nuove informazioni, sviluppi futuri o altro, Sphere 3D Corporation non si assume alcun obbligo di aggiornamento delle dichiarazioni previsionali, siano essa orali o scritte, fatte nel corso del tempo.

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