A proposito dell'autore

Senior Storage Engineer

– BS in Computer Science
– Debian supporter
– Storage Engineer
– Developer
– IT Evangelist

Introduzione

In questo articolo tratteremo l’editing manuale delle impostazioni di AutoStart e AutoStop delle Virtual Machines presenti sul nostro server ESXi 4.1, procedimento che verrà eseguito lavorando tramite connessione SSH (che viene resa disponibile abilitando l’opzione “Enable Tech Support” presente sul nostro Server ESXi tramite l’interfaccia di ammnistrazione ) andremo a lavorare sul “vmAutoStart.xml” residente nel percorso “/etc/vmware/hostd” .

Iniziamo

Esaminiamo  il blocco che troveremo alla fine del file  “vmAutoStart.xml” :

<SystemDefaults>
 <_type>vim.host.AutoStartManager.SystemDefaults</_type>
 <enabled>true</enabled>
 <startDelay>120</startDelay>
 <stopAction>PowerOff</stopAction>
 <stopDelay>120</stopDelay>
 <waitForHeartbeat>true</waitForHeartbeat>
</SystemDefaults>

la riga true ci mette al corrente che il servizio di autostart/autostop è abilitato ed è quindi utilizzabile, possiamo così continuare.

<e id="6">
 <_type>vim.host.AutoStartManager.AutoPowerInfo</_type>
  <key>
    <_type>vim.VirtualMachine</_type>
      <moid>176</moid>
  </key>
  <startAction>PowerOn</startAction>
  <startDelay>20</startDelay>
  <startOrder>7</startOrder>
  <stopAction>SystemDefault</stopAction>
  <stopDelay>20</stopDelay>
  <waitForHeartbeat>systemDefault</waitForHeartbeat>
</e>

esploriamo ora i campi che ci interessano per editare il comportamento di uan VM in termini di stop / start automatico in relazione all’avvio/spegnimento del server ESXi:

<moid>: indica l'id della VM

per conoscere tutti i Vmid per orientarvi nelll’associazione della Vm che si vuole modificare potete utilizzare
il comando “vim-cmd vmsvc/getallvms” ottenendo così tutte le informazioni che vi servono, esempio:

Vmid           Name                                       File                                     Guest OS              Version
112    OpenSuse 11.3 64bit      [Store_01] OpenSuse 11.3 64bit/OpenSuse 11.3 64bit.vmx          other26xLinux64Guest      vmx-07
128    Ubuntu Server 10.4       [Store_01] Ubuntu Server 10.4/Ubuntu Server 10.4.vmx            other26xLinux64Guest      vmx-07
144    Windows XP Pro SP2       [Store_01] Windows XP Pro SP3/Windows XP Pro SP3.vmx            winXPProGuest             vmx-07
160    Windows Vista Business   [Store_01] Windows Vista Business/Windows Vista Business.vmx    winVistaGuest             vmx-07
176    Sun Solaris 10           [Store_01] Sun Solaris 10/Sun Solaris 10.vmx                    solaris10_64Guest         vmx-07
208    Debian 5.0 64bit         [Store_01] Debian 5.0 64bit/Debian 5.0 64bit.vmx                otherLinux64Guest         vmx-07
96     CentOS 64bit             [Store_01] CentOS 64bit/CentOS 64bit.vmx                        other26xLinux64Guest      vmx-07

Illustriamo il comando:

vim-cmd: è un comando che serve per la gestione delle Virtual Machines presenti su un Server Host, prevedere categorie di
         comandi divisi in  hostsvc/ | proxysvc/ | vimsvc/ | help | internalsvc/ | solo/ | vmsvc/, in questo caso abbiamo
         utilizzato il comando "getallvms" della categoria vimsvc/, che restituisce in output la lista delle VM presenti con
         alcuen informazioni utili.

diamo una spiegazione dei tag visti in precedenza:

<startAction>...</startAction>           : (PowerOn,PowerOff,None),indica il comportamento della singola
                                            VM al'avvio del sistema

<startDelay>...</startDelay>             : il ritardo tra l'avvio completo del sistema e la VM

<startOrder>...</startOrder>             : l'ordine nella quale deve essere avviata la VM

<stopDelay>...</stopDelay>               : il ritardo tra lo stop completo del sistema e la VM

<waitForHeartbeat>...</waitForHeartbeat> : (no,yes,systemDefault), quando una VM è la prossima
                                            nell'ordine di avvio il sistema aspetta un periodo
                                            di tempo per effettuare il PowerOn della VM o un
                                            heartBeat da una VM già accesa.

L’ opzione “systemDefault“: ovunque vediate questo valore è facile caire che si riferisce a quello
che abbiamo impostato all’interno del blocco <SystemDefaults>…</SystemDefaults> , quindi
i valori utilizzati saranno quelli presenti all’interno di esso.

Services Reboot

Si potrebbe effettuare il restart dell’intero server per rendere effettivi i cambiamenti, in verità basta lanciare il comando /sbin/services.sh restart .

(eventuali sessioni vSphere Client saranno sloggati, ma ciò non accadrà per la vostra connessione SSH)

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