giovedì, Gennaio 21, 2021

IT o ICT?

Federico Lagnihttps://www.areanetworking.it
Appassionato di innovazione in tutte le sue forme, è fondatore e CEO di AreaNetworking.it, uno dei maggiori punti di riferimento online del settore ICT. E' anche fondatore ed Event Director di alcune importanti conferenze, come Crypto Coinference, la più importante conferenza dedicata alle criptovalute e la blockchain, e il GDPR Day, una conferenza molto verticale dedicata appunto al GDPR ed alla Data Protection. Inoltre, è fondatore e Presidente di Tesla Club Italy, il primo club Tesla italiano e tra i primissimi al mondo. Al tempo stesso, è anche fondatore e CEO di Enerev, la prima azienda italiana specializzata nel noleggio a breve termine di auto Tesla, nonché società di formazione e di riferimento per diverse soluzioni dedicate alla mobilità elettrica. Partecipa ad eventi e conferenze come speaker e formatore.

Information Technology oppure Information Communication Technology? A quale settore apparteniamo? O, meglio, che differenze ci sono tra i due acronimi?

Penso molti di voi si siano posto questa domanda. A volte si sente parlare di IT, altre volte di ICT. Altre volte ancora di entrambi contemporaneamente.

Ma c’è una reale differenza di significato? Oppure sono equivalenti ma uno dei due ha, cronologicamente parlando, padronanza sull’altro?

Secondo il QCA (Qualification and Curriculum Authority), un ente che collabora con governi ed altri istituti per la definizione di standards professionali, sembra che:

IT is to ICT as literacy is to books, journals or scren displays.

Personalmente, cercando di capire la reale differenza affindandomi a Google, penso che questo paragone sia realistico e renda abbastanza bene l’idea. In sostanza, l’ICT sarebbe l’insieme delle tecnologie informatiche mentre l’IT la disciplina (costituita dai servizi, lo knowledge, etc) che le utilizza.

Al contempo, però, ho trovato anche un’altra ipotesi di significato. In tal caso, la differenza verterebbe proprio sulla C di Communication presente (o mancante) nell’acronimo. Si parlerebbe di ICT, infatti, in presenza di connettività di rete, sia intesa come Internet che Intranet.

Da un certo punto di vista, questa spiegazione sembrerebbe essere logica in quanto non c’è comunicazione se non c’è rete. Assunta come corretta questa ipotesi, al giorno d’oggi sarebbe abbastanza impensabile parlare di IT visto la presenza di Networking ormai ovunque e in qualsiasi concetto a meno che non si parli di ICT solo dove la Rete sia protagonista e non un mezzo.

Se dovessi fare riferimento alla prima posizione, mi sento di lavorare nel settore IT. Nel secondo caso, invece, mi verrebbe da pensare di appartenere al settore ICT.

Noto che la presente questione è abbastanza una discussione aperta in tutto il mondo. Sarebbe necessario che gli enti internazionali con maggiore autorità in campo diano delle direttive precise a riguardo. In Italia, a quanto pare, non c’è una via più marcata dell’altra e i due acronimi sembrano utilizzati abbastanza indiscriminatamente. Vedremo se in futuro qualcuno metterà voce in capitolo.

Se dovessi ricevere numerosi riscontri, opinioni e considerazioni, mi appresterò a scrivere un secondo post e a riportare, appunto, le voci di NOI, protagonisti del settore IT/ICT.

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